Acidi Organici nell'allevamento
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Linea Standard Q.: conservanti per il mangime.

La Situazione.

Mais con muffaIl controllo della qualità microbiologica nell’industria alimentare e zootecnica è un fattore di primaria importanza. La resistenza dei microrganismi e la loro capacità di sopravvivenza anche in condizioni ritenute avverse al loro sviluppo sono tali che risulta difficile raggiungere e mantenere elevati livelli di qualità microbiologica nella filiera agro-alimentare.

 

I Batteri e le Muffe si sviluppano frequentemente nei diversi prodotti destinati all’industria mangimistica.
La loro diffusione è ulteriormente favorita dalla presenza di insetti, roditori, uccelli, da alti livelli di umidità e da condizioni climatiche idonee. Come conseguenza del loro sviluppo:

  • alterazioni delle caratteristiche organolettiche con conseguenti cali di ingestione;
  • diminuzione del valore nutritivo (energia, vitamine, ecc.);
  • produzione di tossine dannose alla salute animale;
  • produzione di nuove spore .

 

Il metodo migliore per affrontare l’inquinamento microbico nei prodotti ad uso mangimistico è garantire un programma di controllo qualità efficiente che permetta, attraverso procedure correttive, di contenere lo sviluppo dei microrganismi.
F.I.S. da oltre 20 anni opera in questo campo, facendo della prevenzione e del controllo batterico il proprio core business. F.I.S. sa per esperienza che ogni Cliente ha necessità ed esigenze diverse ed il suo obbiettivo è di soddisfarle con soluzioni personalizzate ed a costi contenuti.

 

Standard Q./MB: un prodotto ad ampio spettro per un'azione sinergica.

Va innanzitutto precisato che il prodotto per i suoi componenti ed il suo pH, ha un’attivita' micostatica e batteriostatica. Se ne consiglia, quindi, l’impiego:

  • sulle materie prime, quando si desideri attuare un discorso di prevenzione. Trattando tutte le singole derrate in entrata, si esclude la possibilità di contaminare l’impianto di produzione con un prodotto di scarsa qualità microbiologica;
  • nei mangimifici che intendono effettuare trattamenti occasionali, soprattutto durante il periodo primaverile-estivo, per evitare possibili surriscaldamenti o difficoltà di scorrimento dei prodotti finiti;
  • su prodotti che in fase di scarico nel centro di produzione evidenzino visibilmente una cattiva qualità;
  • in mangimi con contaminazioni microbiologiche nei limiti di accettabilità ma destinati a stoccaggi in strutture aziendali poco pulite;
  • nelle industrie avicole dove, oltre ad un controllo degli inquinamenti micotici, diventa sempre più importante fronteggiare i problemi legati alla presenza di batteri (salmonella);
  • nelle aziende agricole, in quanto l’additivo Standard Q./MB combatte efficacemente gli effetti nocivi sulla salute degli animali e sulle loro produzioni, legati alla presenza di muffe, batteri e micotossine.

Perche' usarlo.

Si tratta di un prodotto ad ampio spettro, costituito da diversi acidi ad azione tra loro sinergica.
La sua manipolazione è facile: i componenti sono riconosciuti quali GRAS (sostanze innocue) quindi privi di residui tossici. Inoltre, non corrode le strutture metalliche e ha un rilascio differenziato dei principi attivi esplicando cosi' il suo effetto in modo continuo e prolungato nel tempo.

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Standard Q./pH1: massima efficacia fungicida e battericida.

Per l’elevata attività fungicida del prodotto, si consiglia l’uso in presenza di :

  • materie prime a rischio con alti valori di U.F.C.;
  • materie prime con alta Aw (>0,85);
  • prodotti facilmente fermentescibili perché ricchi di enzimi e/o carboidrati;
  • materie prime che presentano tracce di impurita';
  • prodotti di provenienza tropicale;
  • mangimi finiti inquinati da risanare;
  • mangimi con prolungata shelf-life;
  • stoccaggi prolungati di prodotti ad umidità superiore al 13.5 %;
  • impianti di produzione con incrostazioni.

Grazie all’alta tensione superficiale, l’additivo Standard Q./pH1 si diffonde nei gomiti, nelle coclee e nella zona alta dei silos, eliminando le croste e la polvere presente e, di conseguenza, le popolazioni microbiche inquinanti in punti altrimenti non raggiungibili;
Standard Q./pH1 può essere utilizzato periodicamente in sostituzione ad altri formulati meno acidi, inducendo così stress ambientali alla flora microbica autoctona.

 

Perche' usarlo.

E' un prodotto liquido quindi con un maggiore e piu' elevato coefficiente di penetrazione all'interno di cellule vegetative e spore fungine. Essendo a pH=1, gli acidi organici sono in forma indissociata, l'unica forma attiva in grado di penetrare all'interno delle cellule fungine. Infine si tratta di un prodotto a basso livello di corrosione poiche' sottoposto a un processo di lavorazione elaborato e brevettato da F.I.S.

 

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STANDARD Q./POLVERE

Nella formulazione di Standard Q./POLVERE sono presenti principalmente acidi organici a corta catena, primo tra tutti l’acido formico. A parità di concentrazione, questi composti hanno una maggiore efficacia antimicrobica se presenti in formulati a pH acido. Molto spesso i prodotti in polvere non rispondono a queste caratteristiche, rendendo così necessario, per ottenere risultati sicuri, impiegare dosaggi più elevati con costi di trattamento onerosi.

Standard Q./POLVERE ha un pH acido (6.0) e i suoi componenti principali sono presenti nella forma più attiva. Sono sufficienti bassi valori di incorporazione per ottenere una buona e duratura protezione antimicrobica.

Si consiglia quindi Standard Q./POLVERE quando:

  • si impieghino materie prime a rischio o comunque di qualità non ottimale.
  • si voglia impedire una contaminazione microbiologica degli impianti di produzione e/o stoccaggio;
  • si cerchi di utilizzare al massimo le qualità nutritive di una materia prima: si sottovalutano spesso le perdite economiche legate all’attività metabolica delle muffe o dei batteri;
  • l’obiettivo sia un elevato standard di qualità per periodi di stoccaggio anche prolungati. Oltre il 50% dei rischi di contaminazione microbica derivano da scadenti condizioni igieniche nei silos aziendali. Garantire una protezione adeguata e protratta nel tempo evita spiacevoli contestazioni con l’utilizzatore finale;
  • in fase di produzione del mangime, l’ottimizzazione dell’umidità porta a livelli di umidità relativa elevata. L’inserimento di un antimicotico efficace permette, in questi casi, di mantenere le caratteristiche qualitative a livelli ottimali;
  • si cerchi di contenere il pericolo di una infestazione da insetti quale conseguenza di una cattiva conservazione del prodotto.

 

 

Perchè Usarlo

  • Perché la formulazione di Standard Q./POLVERE è basata su specifiche conoscenze acquisite in anni d’esperienza nel settore della prevenzione microbiologica;
  • perché gli acidi organici impiegati in Standard Q./POLVERE per il loro ridotto peso molecolare e per la loro elevata volatilità, hanno un eccellente potere antimicrobico;
  • perché grazie al suo pH acido, Standard Q./POLVERE libera in breve tempo gli acidi grassi presenti, esplicando velocemente la sua attività e risanando così prodotti altrimenti non utilizzabili;
  • perché, per le caratteristiche chimico-fisiche dei suoi costituenti, garantisce una protezione antimicrobica molto prolungata nel tempo;
  • perché i principi attivi di Standard Q./POLVERE sono sostanze chimiche assolutamente non pericolose per la salute. Inoltre, a differenza di analoghi formulati in forma liquida, nella movimentazione del prodotto non sono necessarie particolari misure di sicurezza;
  • perché Standard Q./POLVERE non richiede impianti di distribuzione specifici consentendo l’impiego nel modo “classico”, per aggiunta ai componenti del mangime in fase di miscelazione.

 

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